elisoccorso puntolino 16-08

Il tempo di estrarre lo smartphone, e si era già allontanato fino a diventare un puntolino scuro nel cielo sopra i tetti. Poi ieri su facebook, ho visto (rivisto, purtroppo: ero in redazione quel giorno) le foto di Giovanni Ferraguti, che su richiesta di Mario Boselli ha ricordato la tragedia dell’elisoccorso sul Monte Ventasso.

Rivedendo quel tragico bianconero. rivivendo la tristezza di quel giorno e di quella cronaca, sono tornato a guardare la foto del puntolino di pochi giorni fa. Ormai siamo talmente abituati alla presenza di questo straordinario servizio, che ogni anno salva tantissime vite a Parma, Reggio e Piacenza, da non sollevare quasi neppure lo sguardo.

Eppure quel puntolino rappresenta ogni volta la professionalità (davvero un fiore all’occhiello per Parma) e l’abnegazione, l’altruismo. Quelli che spinsero sul Ventasso in un giorno in cui l’estate tradì con una nebbia ingannatrice, quelli che ancor oggi sollevano ripetutamente in volo l’eliambulanza nel ricordo e nel segno (non è retorica dirlo) di quell’equipaggio e di quelle quattro straordinarie persone.

Ricordiamocelo, ogni volta che vediamo e sentiamo in cielo quel puntolino.