pepen

E’ bastato condividere un post di compleanno tondo (70, ma in fondo non si vedono) per vedere riversato – attraverso il mio profilo facebook – tutta la stima e l’affetto verso Pepèn, e in questo caso verso Gianni (appunto il festeggiato del giorno come vediamo nella foto). E per capire che cosa è oggi Pepèn, è sufficiente

scorrere i commenti che su Tripadvisor spingono la tavola calda ai primissimi posti nella classifica della ristorazione parmigiana. Commenti che dicono non solo dell’apprezzamento tecnico-gastronomico (“carciofa sublime”, “il panino spaccaballe”, eccc.) ma anche dell’affetto sincero per chi è dietro l’insegna “Pepèn” e dietro il banco. Ecco perchè si può scriverne senza neppure il rischio di fare pubblicità: perchè a Parma Pepèn è una istituzione: e se vogliamo è ancora un bel simbolo di come la nostra gente, quando vuole, sappia abbinare la serietà professionale e l’arte spontanea del sorriso. Buon compleanno a Gianni, dunque (70 e lode) e buongiorno Pepèn, buongiorno Parma.

P.s. – A capire che cosa è Parma per i parmigiani ci aiuta la citazione che GialloParma pone in testa alla propria pagina twitter:

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