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Cos’è che può fare felice un giornalista in pensione ma ancora innamorato di Parma? Ad esempio vedere che una nuova generazione mette in campo la stessa passione e ci aggiunge freschezza e idee di intelligente leggerezza.

Non mi piacciono le sbrodolate dei complimenti reciproci. Ma ci sarà pure un motivo se il mio desiderio – realizzato – dell’ultimo giorno di lavoro è stato quello di firmare a 10 mani una inchiesta con i tre moschettieri di Parma illustrata (Enrico Gotti, Margherita Portelli, Andrea Del Bue) e con Laura Ugolotti. Perchè li stimo, perchè mi piace l’amicizia vera con cui portano avanti il sogno di uno dei mestieri più individualisti e perchè da loro mi aspetto tante cose belle. Quindi,  l’amicizia e la stima che ho per loro mi fanno semmai alzare (e non certo abbassare) l’asticella con cui giudico quello che fanno.

Ecco: allora se parlo ancora di Parma Illustrata è perchè è una delle più semplici (nel senso buono del termine), immediate e belle forme con cui ho visto raccontare Parma negli ultimi tempi. E la serata a On/Off (bello anche conoscere da vicino questi spazi e questa realtà; ne riparleremo) ha dimostrato come l’idea sia già entrata con successo nelle menti e nel cuore di tanti. Adesso viene il bello: dall’estemporaneità dei post su Facebook, Parma Illustrata ha già fatto con la mostra un passo avanti. Ai giornalisti del terzo millennio viene chiesto oggi di essere spesso anche imprenditori di se stessi: è un ostacolo in più ma è anche una grande opportunità. E mentre le forme più tradizionali (giornali, libri) sono sempre più in affanno, quelle belle immagini colorate possono anche essere lo strumento per un nuovo e fresco racconto di Parma, senza ipocrisie e senza compiacimenti. Ne abbiamo tutti bisogno.

(P.s. – Se poi a un certo punto della bella serata si aggiungono il sorriso contagioso di Giulia Ghiretti e la sua trascinante squadra/famiglia, allora si può proprio uscire pensando che in questa città ci sono le energie per continuare a costruire qualcosa di buono che stimoli tutti)