cattura

Ok, ok: non esageriamo! (Anche se quando penso a Formaggio e Correggio un po’ di amore mi scappa davvero OltrEnza…). Ma per chi lavora con le parole è curioso e divertente vedere che nel perentorio invito che campeggia ormai da giorni allo stadio e in diverse zone della città si è annidata la parola apparentemente più estranea, oltre che fuori moda: invadiAMOREggio, o se preferite invadiAMOREGGIO. Ok, avevamo detto di non esagerare: ma dietro un curioso gioco di parole è forse il caso di inserire un discorso molto serio: 

  1. C’è un’evidente e crescente attesa per la sfida di lunedì. Ed è giusto che sia così: perchè il derby ha sempre un sapore particolare rispetto alle altre sfide anche più prestigiose, perchè manca da tanti anni, e perchè è forse l’ultimo trampolino su cui salire per saltare verso la vetta di una classifica che ci vede in ritardo.
  2. Però è e deve essere solo una partita di pallone. Ed è già assurdo (in due città alle prese con problemi di ordine pubblico e con un meno simpatico derby di ‘ndrangheta certificato da Aemilia) che per mezza giornata lunedì si dovranno impiegare decine e decine di poliziotti e carabinieri per sorvegliare le tifoserie del “derby del grana”: un evento che dovrebbe essere vissuto sì con partecipazione, ma anche con la stessa serenità, per fare proprio un esempio gastronomico, del nostro partecipatissimo November Porc…
  3. A parole ci sta quasi tutto: striscioni, slogan coreografie. Vinca il migliore e il più spiritoso, meglio se senza bisogno di volgarità che alla fine fanno meno ridere di una battuta vera e genuina. Ma se qualcuno provasse a sgarrare, che sia granata o gialloblù, tipo bar di via Zarotto col Padova o tipo vandalismi reggiani per “l’invasione” di Mapei Stadium e Mirabello, mi piacerebbe che, anzichè i Daspo più o meno efficaci, per i responsabili venisse disposto l’immediato distacco, per alcuni mesi, al servizio gratuito delle popolazioni terremotate dell’Italia centrale. Tanto per ristabilire le priorità, nel Terzo millennio.
  4. La vera rivoluzione (forse anche questo è chiedere troppo, ma ci provo lo stesso) sarebbe quella di programmare in occasione della gara di ritorno un altro derby: sia i Boys del Parma (come abbiamo sottolineato anche di recente) sia i tifosi reggiani hanno dato vita ad alcune encomiabili iniziative di beneficenza. Crearne una insieme per il derby di ritorno sarebbe una lezione di civiltà a tutta Italia. E credo che avrebbe una valanga di adesioni da parte di tutti noi tifosi delle due sponde.

Detto, questo, ovviamente, #forzaparma! #daicandòm a invadere Reggio (pacificamente) e #acosatiserve il gnocco fritto se il prosciutto è di Langhirano, il salame di Felino, il culatello di Zibello e non hai mai visto una Coppa…?

PS – Il fotogramma in apertura è tratto dal video del Tg Parma sulla “storica” vittoria al Mirabello del Parma di Sacchi: clicca qui per vederlo con la telecronaca di Paolo Grossi