clochard

Ne avevamo già parlato e ci era già stato risposto. L’uomo che tantissimi parmigiani vedono la mattina steso a terra sotto i portici da via Mazzini, a due passi dalla Piazza, è lì perchè lo vuole lui: ha rifiutato il soccorso e le proposte delle unità di strada e dei servizi.

D’accordo: già questo è importante perchè nessuno pensi che intorno a lui c’è disinteresse. Però il dubbio (mio e credo  non solo) rimane: è giusto così? E se domani altri 10 facessero la stessa scelta? O se si spostassero sotto i portici del Comune (chiunque ne sarà l’inquilino da giugno)?

Non è facile intromettersi in una storia simile e nella privacy di chi la vive. Nè vorremmo che parlare della Piazza salotto a due passi sembrasse un ipocrita invito a  nascondere “sotto il tappeto” ciò che non volgiamo vedere e far vedere. Però, se Parma vuol dare a sè stessa e a chi la visita un’immagine positiva e attrattiva (proprio in questi giorni veniva giustamente sottolineato il boom di vendite online per il Festival Verdi) non ci si può permettere che il centro della città diventi un dormitorio e che non si riesca a trovare una soluzione alternativa dignitosa. Neppure se chi dorme a terra vorrebbe così.