dialetto

(g.b.) – Ci vuole un bel coraggio a mettere in giro una grammatica, cioè un libro di regole anche impegnative, in tempi nei quali le regole non le vuole rispettare quasi nessuno. Ancor più se quella grammatica è dedicata al dialetto, cioè la parlata che un po’ tutti affrontiamo a orecchio e come ci capita, senza troppo preoccuparci (a parte l’encomiabile Enrico Maletti) che la grafia e appunto la grammatica siano rispettate a dovere. E allora 

è sorprendente, e consolante, che la presentazione di una grammatica del vernacolo (“Il dialetto di Parma – Guido Michelini, Silva editore) riempia la sala del Palazzo del Governatore, con anche sindaco e assessore alla cultura. La cronaca la leggete qui sotto, insieme alla notizie del nuovo e interessantissimo portale: già, perchè contrariamente a quanto si potesse immaginare il primo straordinario elisir di lunga vita del vecchio caro dialetto è il web. E anche questo blog, nel suo piccolo, cercherà di contribuire…

La cronaca (Ufficio stampa Comune)

 Sono stati presentati oggi pomeriggio a Palazzo del Governatore gli esiti del progetto delle Biblioteche di Parma Ritorno al dialetto. Leggere, raccontare e navigare con il dialetto parmigiano”, risultato vincitore del bando promosso dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della salvaguardia e della valorizzazione dei dialetti regionali.

Un pomeriggio dedicato al dialetto e ai suoi appassionati, che ha visto una sala gremita di persone partecipare alla presentazione del nuovo libro del professor Guido Michelini dell’Università di Parma e del nuovo portale dedicato al dialetto.
Il volume del professor Michelini, dal titolo “Il dialetto di Parma. Il sistema linguistico”, è dedicato alle strutture linguistiche del dialetto parmigiano.

Il sindaco Federico Pizzarotti, complimentandosi con l’autore, ha sottolineato la rilevanza di un testo di grammatica e sintassi: “il dialetto è una vera e propria lingua ed è importante tramandarne la tradizione preziosa, oralmente, ma anche attraverso l’analisi del suo sistema linguistico e della sua scrittura”.

Il libro è stampato dall’editore Silva e verrà presentato nelle due edizioni cartacea e digitale, quest’ultima parte sostanziale del nuovo Portale Web “Parma e i suoi dialetti”, realizzato dal Servizio Biblioteche del Comune di Parma con il supporto informatico di It-City.

“Abbiamo portato avanti – ha detto l’assessore alla Cultura Laura Maria Ferraris – azioni capillari di conoscenza e diffusione del dialetto attraverso le biblioteche, individuando progettualità che potessero diffonderlo, anche nelle scuole. La costante attenzione nella digitalizzazione dei testi e la creazione di un portale dedicato sono strumenti fondamentali per garantire lunga vita al dialetto e alla sua dignità di linguaggio”.

Il Portale, www.comune.parma.it\dialetto consentirà l’accesso a testi digitalizzati e a risorse audio e video appositamente realizzate per conservare e trasmettere la conoscenza dei dialetti di Parma e provincia. Alcuni di questi contributi video saranno proiettati in anteprima durante la presentazione.

L’incontro è stato coordinato da Giovanni Mori della Consulta del dialetto e ha visto la partecipazione del professor Giovanni Petrolini, apprezzato studioso del nostro dialetto e già docente di dialettologia, e dei rappresentanti di tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito, con il Comune di Parma, alla realizzazione di questo progetto: Maurizio Trapelli e Renzo Oddi, presidenti, rispettivamente della Famija Pramzana, e di Parma Nostra, Giuseppe Mezzadri coordinatore della Consulta del dialetto, l’ingegnere Giampaolo Dallara, Ivan Orsini dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, e Claretta Ferrarini, componente del Comitato scientifico per la salvaguardia, la valorizzazione e la trasmissione dei dialetti dell’Emilia-Romagna.

Grazie al sostegno regionale il libro del professor Michelini sarà disponibile in tutte le biblioteche della provincia di Parma in edizione cartacea e consultabile dai cittadini attraverso il portale web.

E poiché la tradizione dialettale di Parma si esprime e si tramanda anche attraverso il canto, l’incontro si è concluso con la partecipazione del coro Mariotti, che si è esibito in una delle canzoni più popolari della nostra tradizione, la Stornellata parmigiana (La rondanén’na), grazie alla partecipazione dal coro “Mariotti”.