admo festa dono

Rubo all’amica Francesca la bellissima foto postata da Admo e Forum Solidarietà, per illustrare la Festa del Dono e lo scioglilingua che nel titolo ho messo insieme per sintetizzare le due facce di Parma di questa settimana. 

Da una parte la notizia che tiene banco da tre giorni nelle cronache non solo parmigiane: lo scandalo (l’ennesimo) alla parmigiana che è anche scandalo, probabilmente non confinato alla nostra provincia. di una sanità non sempre corretta e al servizio del paziente.

Dall’altra la realtà dei volontari (Admo, Avis , Adisco, Aido , Adas e Fidas) che con gazebo, flash mob e altre iniziative ricordavano ai parmigiani la necessità e l’importanza, ma anche la bellezza, del donare: il sangue, gli organi, ecc…

Donare pensando agli altri, ovvero l’esatto contrario di chi  agli altri dovrebbe pensare per contratto e invece sugli altri (e in particolare sui più indifesi come sono i malati) ha agito per procurare ricchezza, illecita se le accuse saranno provate in giudizio, a sè stesso o alla propria famiglia.

Due facce di Parma, ugualmente vere e ugualmente da ricordare. Perchè fra il dolo, che si sarebbe subdolamente innestato sul dolore, e il dono c’è – come dicono gli amanti dell’enigmistica – solo un cambio di consonante. Ma c’è anche il diverso futuro che possiamo scegliere di costruire nella città che si è sempre distinta per solidarietà e altruismo e che da 14 (!) anni fa invece notizia sulle prime pagine nazionali soprattutto per i suoi rapaci truffatori.

E a darci un altro po’ di fiducia c’è un grande prato verde…