paolotti

Qual è il più tipico colore di Parma? E’ il “color malva” con cui Proust la rese celebre semplicemente immaginandola (ma senza mai vederla) e che è anche  una tonalità della storica violetta?   E’ il “giallo Parma” , che ha a lungo caratterizzato i dettami delle costruzioni, con una accesa polemica negli anni ’80 e con l’utilizzo poi di questo nome, a doppio senso con le vicende di cronaca nera, che ne fece Alberto Bevilacqua intitolando così un suo libro?

Oppure, come sembra a me, il colore parmigiano più “vero” è il gialloblù (o gialloazzurro se volete essere più precisi ed evitare accostamenti calcistici) che esplode nel finale di primavera insieme ai primi caldi? Come si vede qui nel cielo che si appoggia su uno dei monumenti più caratteristici della città: le Torri dei Paolotti di via D’Azeglio.