municipio finestra e bandiera

Nel 2012 il vincitore Federico Pizzarotti ebbe 17mila voti: un 19,47 % al primo turno che fu il suo trampolino di lancio per un ballottaggio nel quale contro Bernazzoli il candidato allora Cinquestelle ebbe poi dai parmigiani 51mila voti, che lo portarono sulla poltrona di sindaco. Ma nessuno ricorda mai che al primo turno ci furono altri 50mila parmigiani (50.403, per la precisione) che votarono, tutti insieme, in un altro modo… 

Ovvero non votarono, fra astensioni/schede bianche/schede nulle. Un fenomeno “fisiologico” dicono in questi casi gli esperti, che si tratti di elezioni parmigiane o presidenziali Usa.  Sarà senz’altro così, ma un dato così enorme (ripeto: 50mila astenuti vuol dire quasi il triplo di chi scelse Pizzarotti fin dal primo turno) dovrebbe suggerire diverse riflessioni.

  1. – Pur essendo un fenomeno globale, questo distacco crescente si sposa perfettamente con la mediocre apatia della Parma del terzo millennio. E non sto dando un giudizio sulla politica e sui sindaci che si sono succeduti in 17 anni: sto parlando proprio di noi. Se non solo non mi impegno in politica, ma addirittura non vado neppure a votare e non partecipo a nessun passaggio della campagna elettorale, come posso poi lamentarmi di essere governato da persone che non stimo? La politica del nostro Paese è spesso corrotta e spesso appare mediocre? Sì, ma solo perchè ci rispecchia: e solo se ci svegliamo tutti insieme, magari anche inventando nuovi strumenti di partecipazione, possiamo migliorare davvero i luoghi in cui viviamo, dalla Bassa all’Appennino passando ovviamente per Parma città.
  2. – Non mi appassionano e non mi convincono i sondaggi (che nel 2012 furono ridicolizzati dal voto). Ma comunque vada a finire, è molto probabile che anche il sindaco 2017, chiunque sia, rappresenterà solo in modo parziale le preferenze dei parmigiani. Poi, giustamente , il meccanismo elettorale gli consentirà di avere una solida maggioranza per governare. Ma si ricordi che sarà probabilmente un sindaco di minoranza.
  3. – 50mila voti sono un bacino che potenzialmente sovvertirebbe ogni equilibrio ed ogni pronostico. Ma per convincere questi 50mila cittadini che non votarono nel 2012, i candidati hanno ancora solo 17 giorni: un periodo abbastanza breve per dire che forse molti devono cambiare passo…

SPECIALE ELEZIONI PARMA 2017: chi sarà il prossimo sindaco?

Ecco cosa dicevano i sondaggi nel 2012 : clicca qui