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ilcielodiparma

Un blog parmigiano senza pretese e senza bandiere

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Maggio 2017

La corsa di Tommy

Otto chilometri, bellissimi sotto il sole nella campagna intorno a San Prospero. E il luogo più luminoso e più bello, quasi  incredibilmente, è quello che ti aspetteresti di vedere e sentire più buio. La Corsa di Tommy nel giorno della Festa della Mamma: una Mamma che è lì a sorridere con i palloncini, a distribuire il the caldo, a premiare gli atleti…  Una Mamma speciale (e due Zii speciali ancora una volta presenti): il miracolo che Tommy ci regala ogni anno.

(Grazie a Francesca Bocchia, che mi ha regalato alcuni dei suoi scatti che ho mescolato con i miei: guardate la sua bellissima gallery sul sito della Gazzetta dell’Emilia)

 

Quelli che Wembley. Per sempre

Wembley gol minotti

Non ho più visto Nevio, Gigi e Lorenzo (non dimentico Galassi ma lo conosco meno). Loro sanno, perchè l’ho scritto nero su bianco, che cosa pensavo a novembre. E sanno che adesso, come tutti a Parma, preferisco guardare ai playoff e tifare: per le riflessioni su una stagione complicata ci sarà tempo…  Ma almeno oggi è il giorno in cui si può davvero guardare indietro, molto più indietro.  Continue reading “Quelli che Wembley. Per sempre”

Dolore, dolo, donare, dono

admo festa dono

Rubo all’amica Francesca la bellissima foto postata da Admo e Forum Solidarietà, per illustrare la Festa del Dono e lo scioglilingua che nel titolo ho messo insieme per sintetizzare le due facce di Parma di questa settimana.  Continue reading “Dolore, dolo, donare, dono”

Centro Giovani Federale: c’è un grande prato verde…

Non è, non sarà mai un posto come un altro…Non può esserlo per chi era lì quel giorno nel 1983, raggelato come tutta la città pur nel sole di luglio a raccontare come gli spalti e la rete di un campo da calcio si fossero trasformati in un luogo di morte per un ragazzo di 17 anni e in un luogo di orribile colpa per cinque coetanei. Eppure, se al dolore di quei giorni si poteva aggiungere una speranza, nel dibattito vero che ne seguì in città, queste foto di  34 anni dopo dicono che quella speranza si è realizzata: il Federale come “un grande prato verde”…  Continue reading “Centro Giovani Federale: c’è un grande prato verde…”

“Capitale” del fango ancora in prima pagina: candidati, è il caso di parlare di questione morale parmigiana?

piazza garibaldi

Altro che derby e sogni di ritorno in serie A! C’è già un “Parma” da scudetto e da prima pagina. Peccato che lo scudetto, e le prime pagine, siano quelli della corruzione e delle inchieste giudiziarie…  Continue reading ““Capitale” del fango ancora in prima pagina: candidati, è il caso di parlare di questione morale parmigiana?”

E adesso che si è vinto, sgonfiamo questo derby

reggiana tifosi tv

Tutto bene quel che finisce bene: seconda vittoria nei due derby ritrovati, secondo posto per sognare nei play off, ricostituita la parità (26 vinte, 26 pareggiate, 26 perse) nella sfida a cavallo dell’Enza. Tutto bene davvero…? Continue reading “E adesso che si è vinto, sgonfiamo questo derby”

Candidati e liste a confronto: pessimo inizio, Parma merita toni diversi

municipio x candidati 040517

Vado a memoria, e quindi certamente dimentico qualcosa. 1) Nel confronto su Tv Parma fra Pizzarotti e Scarpa animi surriscaldati per una osservazione di Scarpa sulle rette degli asili, con accenno al fatto che il sindaco non abbia figli.  Frase detta probabilmente senza cattiveria, ma con reazione durissima del sindaco: in sintesi, non era un’offesa come forse è stata vissuta, ma sicuramente un’uscita infelice di quelle che è meglio evitare. Continue reading “Candidati e liste a confronto: pessimo inizio, Parma merita toni diversi”

Storie di Parma Terzo Millennio: dal grande crac al dopo Ubaldi – 7) E Santa Lucia portò l’Authority

Dicembre 2003

“Il fallimento dell’Europa: la Ue resta senza Costituzione”.

Sono titoli in negativo, quelli che riassumono il vertice di Bruxelles del 13 dicembre, nel quale invano l’Italia ha cercato di coronare il semestre della propria presidenza con uno storico accordo, da cui doveva scaturire la Carta dell’Unione europea. Fra veti e ricatti, invece, si è consumato un disaccordo totale che fa ora temere un’Europa a due velocità.

Ma per Parma quello stesso vertice ha il sapore del trionfo: la nostra città è stata designata quale sede dell’Agenzia alimentare.

La notizia arriva intorno alle 14, con una telefonata a Marco Rosi da parte di Silvio Berlusconi. E subito si diffonde, contagiando istituzioni e addetti ai lavori. Mi resta impressa una scena, durante la diretta che Tv Parma dedica alla notizia: il presidente della Provincia Bernazzoli e il sindaco Ubaldi si incrociano proprio nel nostro piccolo studio del telegiornale. E in diretta, davanti alle telecamere, si abbracciano come due calciatori dopo un gol: due politici di estrazione diversa, rappresentanti di due istituzioni che non sempre filano d’amore e d’accordo (e fra le quali anzi non sono mancate accese polemiche) esprimono così una immagine non solo formale. Parma, questa volta, ha veramente fatto “squadra”: memori anche della cocente sconfitta sulla scelta della Stazione medio-padana dell’Alta velocità ferroviaria, collocata a Reggio anche per le divisioni dei politici da questa parte dell’Enza, nei mesi precedenti le istituzioni locali hanno remato in una sola direzione.

E al di là di alcune sottolineature di parte (chi pone l’accento sull’idea originaria di Andrea Borri, chi rimarca l’azione incisiva del governo Berlusconi), per Parma si parla di un evento storico, tanto più importante in un momento nel quale le ombre di Parmalat stanno avvolgendo la città.

“Dopo due secoli siamo di nuovo una capitale”, dichiara con enfasi  a Repubblica Ubaldi. “Un’occasione straordinaria”, gli fa eco Guido Barilla.

E i cittadini iniziano a chiedersi come Parma cambierà, di fronte a quei 330 tecnici che decideranno le regole dell’alimentazione di tutta Europa, e che dovranno trovare case per le loro famiglie, scuole multilingue per l’educazione dei loro figli, e naturalmente adeguati collegamenti aerei, una viabilità che funzioni…  Insomma, si dice, l’Authority potrà davvero trasformare il volto di Parma.

Le agenzie riportano i toni trionfalistici di Berlusconi, e a confermare il valore della notizia il presidente della Camera Casini accetta di intervenire telefonicamente in diretta alle 19,30 nel nostro telegiornale.

Parma è doppiamente sotto i riflettori: quasi nelle stesse ore la storia propone alla città due sfide (una drammatica ed una piena di opportunità), dal cui sovrapporsi ed elidersi uscirà – è la sensazione di quelle ore convulse – la capacità di recitare un ruolo importante o decisamente ridimensionato.

E se il sabato ha assunto i toni del trionfo, in quello stesso weekend, come già abbiamo visto, uno degli uomini più potenti di Parma si sta preparando a dare l’addìo alla sua azienda.     (SEGUE…)

STORIE DI PARMA TERZO MILLENNIO – DAL GRANDE CRAC AL DOPO UBALDI: leggi tutte le puntate

Le elezioni degli altri. E noi fuori a impallinare…

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Molto molto interessante la serata da Feltrinelli che ha preso le mosse da un libro di Giorgio Triani con scritti parmigiani, a loro volta tratti da una rubrica gazzettiera alle soglie del terzo millennio. Già stimolante, come peraltro lo erano gli articoli al momento, questa rivisitazione di “Parma la piccola mela”, come si intitolava il libro edito da PPS con una fulminante copertina di Gianluca Bacchi:  Continue reading “Le elezioni degli altri. E noi fuori a impallinare…”

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