elezioni liste manifestone

Se tante analisi un po’ superficiali bollano la campagna elettorale di Parma 2017 come una pagina mediocre e senza spunti positivi, ci sono invece almeno due motivi da sottolineare e da coltivare – al di là dei rispettivi risultati – anche nel dopo elezioni.

Uno è quello dei giovani. Diversi li ho anche conosciuti direttamente, altri attraverso i social o le altre loro comunicazioni. Ce ne sono  in quasi tutte le liste, e inevitabilmente hanno portato ai rispettivi candidati una ventata di freschezza ed entusiasmo che è anche un grande patrimonio da non disperdere. Non so se qualcuno di loro approderà anche al Consiglio comunale: l’auspicio (ma anche l’invito da fare a tutti loro) è che questo loro lodevolissimo impegno non si esaurisca con vittoria o sconfitta di domenica. E anzi sarebbe importante se proprio con loro, chiunque diventi sindaco, si istituisse una sorta di “consulta” (oltre a quella che da anni funziona fra gli studenti) da riunire periodicamente per un confronto sui temi della Parma under 30 o under 20, e per analisi o proposte che vadano al di là degli schemi di partito. Ma già adesso, a tutti loro un grazie e un virtuale applauso, per il tempo e le energie che hanno voluto dedicare ai vari progetti di città.

Il secondo è quello dei parmigiani nuovi: quelli che a Parma sono arrivati da altri Paesi o sono nati da genitori immigrati. Anche queste presenza si sono spalmate su varie liste, fino alla candidatura (se ne è parlato anche su testate nazionali, quindi lo cito senza voler violare la par condicio) di Gentian Alimadhi alle primarie del centrosinistra. Ma i nomi e i volti dei nuovi parmigiani e delle nuove parmigiane sono tanti: spesso anche giovani, che quindi si aggiungono anche al discorso che ho fatto  in precedenza in questo stesso articolo. Ecco: se Parma ormai è (“è”: non “sarà” in futuro…) una città multietnica, è necessario che la gestione di questo difficile passaggio passi anche e soprattutto attraverso il coinvolgimento e le proposte di chi questa multietnìa la incarna direttamente.

Due gruppi di candidati importantissimi, che davvero ci dicono che questi mesi di campagna elettorale non sono stati nè inutili nè insignificanti come tanti parmigiani, spocchiosamente, sostengono…