Per due settimane li abbiamo elogiati per i toni, difesi dalle critiche dei troppi che stanno solo a guardare e a sentenziare, incoraggiati a creare un confronto su Parma che fosse utile a tutti e che servisse ad entrambi (come in effetti è stato in questi giorni). Oggi, e proprio a poche ore dal confronto clou in Piazza Garibaldi cuore e simbolo della città sotto quel Municipio che vorrebbero guidare, Paolo Scarpa e Federico Pizzarotti ci regalano uno scambio infelice (vedi sotto).

Capisco la tensione degli ultimi giorni e la voglia di coronare l’impegno di questa lunga campagna elettorale. Ma non è denigrandosi a vicenda che i due candidati guadagneranno consensi e credibilità: quindi, tornate quelli del caffè e delle strette di mano, confrontatevi anche fortemente sui programmi, ma non venite meno a quel rispetto reciproco che dovrebbe essere il primo comune punto di qualsiasi politica per Parma. Grazie.

Lo scambio social di oggi:

Scarpa – Chiesi un confronto pubblico a Federico Pizzarotti la prima volta il 21 dicembre 2016. Lui non accettò.
Abbiamo dovuto raggiungerlo al primo turno e ripetere la proposta, perché lui degnasse i cittadini di Parma di un dibattito aperto a tutti.
Adesso ci siamo, finalmente. Vi aspetto per questo incontro decisivo e vi ringrazio di cuore per tutto quello che avete fatto e state facendo. Siete straordinari.

Pizzarotti – (in un post che riportava appunto il testo di Scarpa) Qui sotto quello che scrive il candidato Paolo Scarpa che, in mancanza di contenuti, strumentalizza un’occasione come l’incontro di stasera in Piazza Garibaldi pur di parlare.

Peccato che tu, Paolo Scarpa, allora tu non fossi candidato, e nemmeno io. Ero sindaco con priorità più importanti per la mia città. Adesso non “degno”, ma sono ben felice di confrontarmi con te, perché IO non provo a sottrarmi all’ultimo minuto alle tante occasioni di confronto di questi giorni per dare modo alla città di ascoltare. Non offendo dandoti dell’ “indegno” come hai fatto tu ieri sera. E non prendo in giro i cittadini riducendo i confronto a una corrida con una platea di addetti agli applausi.

Invito tutti i cittadini che mi sosterranno stasera a non abbassarci a questo. Vi aspetto alle 21 in Piazza Garibaldi.