plancia elettorale 2017

Tutto come previsto, dunque? Sì e no, perchè ogni elezione lascia dietro di sè una eredità imprevedibile, nel bene e nel male, al di là del nome del vincitore. Il male è facile individuarlo: il menefreghismo dei troppi parmigiani che sono rimasti a casa senza votare. Eppure, proprio la parabola di Pizzarotti dimostra che si può arrivare in Municipio dal nulla (seppur come candidato M5s) e tornarci da un altro “nulla” (svanito il vento di Grillo): chi stasera non è contento del risultato, invece di lamentarsi su facebook, inizi a pensare a metter su un gruppo, una lista, una candidatura. Così almeno nel 2022 ci eviteremo la stucchevole sequenze delle lamentele da tastiera…

Pizzarotti, da parte sua, questa elezione non l’ha vinta ieri sera ma il 3 ottobre, quando ha finalmente posto fine ad una telenovela ormai stucchevole e che aveva stancato i parmigiani. Quel giorno, in un colpo solo, liberandosi da Grillo Pizzarotti ha iniziato a fare veramente e solo il sindaco di Parma, e in 9 mesi ha forse superato l’efficacia di tutti i 4 anni precedenti, dando corpo all’azzeccato slogan Effetto Parma che da hashtag è diventato il marchio della nuova lista “civica”. E allo stesso tempo si è guadagnato una sorta di “Affetto Parma”, perchè molti cittadini hanno solidarizzato con lui e hanno apprezzato l’orgoglio e il coraggio di affrancarsi da chi lo aveva portato in Municipio da semplice sconosciuto.

Ma a Effetto Parma, ancora una volta, fa da contraltare il “Difetto Parma” di quel centrosinistra che porta a casa la quinta sconfitta consecutiva. Scarpa ha già fatto molto a rendere incerto il ballottaggio fino alla vigilia, ma chi davvero si deve interrogare ( e non solo a Parma) è il Pd, partito tardi e diviso e in fondo forse davvero convinto che un Pizzarotti bis fosse una buona strategia. Senza rendersi conto che dover puntare su improbabili abbinamenti (ieri avvenne con Ubaldi, oggi con Pizzarotti) è solo un modo per mettere in piazza le proprie crescenti debolezze. Ma di questo, nei prossimi giorni, ci sarà modo di riparlare…