Altri lo faranno con più conoscenza e più competenza di me. Ma nella Parma agostana, un po’ sonnolenta e un po’ inevitabilmente sintonizzata su Barcellona e sulle nuova paure di tutti, la scomparsa di Tania Rocchetta merita un grande tributo. 

Le sue doti di attrice ed il suo impegno civile si sono fusi per circa 40 anni con la storia singolare e testardamente intelligente di un Collettivo (questo il nome originario) che pian piano e abbattendo mille barriere ha dato vita a quella fondamentale realtà della cultura di Parma che è Teatro Due. Ospitando e trasmettendo, dalle sale di viale Basetti, una serie infinita di spunti, provocazioni, contaminazioni che hanno prodotto grandi eventi e piccoli grandi doni per chi ha frequentato il teatro.

Nel video, da You Tube, il Collettivo nel “Dio” di Woody Allen.