Resta una delle imprese più belle dello sport di Parma e anche italiano. Quel 1° settembre di quasi mezzo secolo fa resta scolpito nella storia del ciclismo con quella fuga “impossibile” e invece vittoriosa, che portò il parmigiano Vittorio Adorni sul tetto del mondo di questo sport. Imola 1968: una lunghissima cavalcata solitaria, una pedalata faticosa ma elegante e vincente. Una bella lezione anche per la Parma 2017, che di “pedalare” ha ancora tanto bisogno. Per guardare il video 

clicca qui