silvia mantovani

Il suo sorriso rimanda a quelle meravigliose persone che sono Carlo e Laura, i genitori che i sorrisi li hanno distribuiti ogni giorno nella Latteria 65 di via D’Azeglio.  Prima che a spezzarli fosse la più assurda delle crudeltà umane.  Il sorriso di Silvia Mantovani è tornato oggi sulla Gazzetta, nell’annuncio che domenica 

ci sarà un momento di ricordo per lei, alle 11 in Santa Croce.

Ma quel sorriso spento 11 anni fa ci dice anche che non siamo ancora riusciti a vincerla, quella battaglia che per Silvia, per Virgy ci si impegnò a combattere, anche con impegni parmigiani di una ministra di allora. Sì, qualcosa è cambiato nelle leggi (lo stalking è finalmente reato: e chissà se avrebbe potuto salvare Silvia allora), ma le donne muoiono ancora. Anche a Parma.

Ecco perchè, oltre a stringerci domenica a Carlo e Laura e alla loro famiglia, il vero modo di onorare Silvia e il suo sorriso è quello di continuare a combattere la battaglia per la consapevolezza che l’amore è una cosa stupenda che non può però prevedere un rapporto di possesso o di violenza.

Anche per questo a Parma sono nati i Maschi che si immischiano: metti Mi piace alla nostra pagina facebook e segui notizie ed iniziative