gino ferrari pepen

Nella foto (che prendo a prestito dal bel Pramzanblog che aveva creato Achille Mezzadri) mancano i panini. Ma c’è l’altro ingrediente: il sorriso. Il sorriso che ora si è spento di Gino Ferrari: Gino di Pepén. 

Troverete oggi sulla Gazzetta di Parma un bel ritratto di Gino da parte di Michele Ceparano attraverso le affettuose parole del figlio Stefano. E’ una notizia che rattristerà tanti parmigiani, e che dovrebbe anche ricordarci che accanto al buon cibo (compresi i panini che da Pepén continueranno a sfornare nella bella squadra che ha da tempo coinvolto anche le giovani generazioni) Parma ha da sempre una meravigliosa tradizione che ora stiamo tutti smarrendo: il sorriso.  Grazie, Gino. E continua a dare buoni consigli a Stefano e agli altri ragazzi, affinchè Pepèn continui ad essere anche un ristoro della parmigianità sorridente.