Cattura

La notizia la vedete sul sito della Gazzetta di Parma  e la potete leggere sul quotidiano in edicola oggi.  Non richiede neppure troppe parole di commento: la Camera di San Paolo è uno dei tesori che la nostra città ha avuto in sorte dalla presenza del Correggio. Tenerla celata ai turisti della domenica sarebbe un “delitto” in ogni città: in quella che con tanta forza si candida a Capitale della Cultura è anche un clamoroso autogol. Chi ha partecipato alla gioiosa passerella dell’Ospedale Vecchio e chi ha un qualunque ruolo istituzionale (rappresentanti del governo, parlamentari, politici-funzionari-economia locali) si mettano in moto: pensare a una Capitale con divieto di Correggio sarebbe surreale. E se abbiamo trovato soldi per una vigilanza privata (ma pagata da noi) per un brutto ponte senza senso, troviamo un’idea che dribbli la burocrazia per questa meraviglia che abbiamo la fortuna di avere in casa.