maschi che si immischiano 251116

La foto è ancora lì  a raccontare l’emozione di un attimo: quello in cui, il 25 novembre di un anno fa, il corteo delle donne stanche di subire e raccontare violenze si incontrava con il corteo degli uomini pronti (finalmente…) ad essere a loro volta in strada non per semplice solidarietà ma per presa di coscienza. Perchè se le cifre ci dicono che 114 donne sono state uccise in Italia nel 2017 neppure concluso, quella cifra andrebbe più correttamente raccontata dicendo che 114 uomini si sono trasformati in assassini e hanno negato a mogli, compagne, ex fidanzate, donne libere la possibilità di costruire il loro legittimo sogno di vita.

Non c’è bisogno di aggiungere a quella foto e a questi dati tante parole. Un anno dopo sappiamo che la strada è lunghissima. Ma sappiamo anche che questa volta abbiamo deciso di percorrerla tutti insieme. Tutti: donne e uomini. Perchè “mia”, se riferito a una moglie o a una fidanzata o a anche una amante, può essere aggettivo “possessivo” solo per la grammatica. Ma nella vita può e deve essere solo aggettivo d’Amore. E quando l’Amore finisce – anche se un po’ tutti sappiamo quanto possa far male – quell’Amore può trasformarsi solo in Rispetto e magari Amicizia.

Da qui non si torna più indietro. E’ la nostra promessa di oggi, un anno dopo, alle donne di Parma.

FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE ONLINE:  https://buonacausa.org/cause/comeuominicontrolaviolenza