Cattura

Questa volta, più che le parole, vale da sola l’immagine: un manifesto funebre. La tragedia di Mariano Lupo, a Parma, non è stata dimenticata. Così come non si devono dimenticare i tanti ragazzi che caddero, a sinistra e a destra, negli anni in cui la contesa politica divenne violenza. Ecco: non serve altro per 

sottolineare la stupidità dei fatti di queste ultime ore a Palermo e a Roma (e prima lo avevamo fatto per Macerata). E non è tempo di sottili distinguo come pure si è già visto su facebook in questo caso: il primo nemico è la violenza, per tutti. I primi da emarginare sono i violenti, ovunque siano: anche se sono della nostra parte politica, senza sconti per nessuno.

Che siano violenze “genuine” o che qualcuno, ancora una volta in questo Paese, voglia intorbidire le acque per la politica, c’è solo una reazione possibile: la non-violenza, la condanna per chi sgarra e l’applicazione vera della legge. Poi continuiamo a “combattere”: ma con le idee. Se le abbiamo…