parma non ha paura

“Abbiamo parlato di sicurezza, criminalità diffusa micro e non, degrado, immigrazione non controllata”.  Non ha dubbi, la neo deputata Laura Cavandoli (a proposito, complimenti e buon lavoro!) nell’individuare le cause della sua vittoria. E del resto,se si guarda al trionfo di Salvini e alle sue parole d’ordine,

sembra esserci poco spazio per i dubbi: i temi della sicurezza (che non è solo enfasi giornalistica, come qualche pregiudizio suggerisce) e dell’immigrazione massiccia (che non è senza effetti collaterali negativi, come qualcuno fa finta di non vedere seppure “a fin di bene”) sono stati fondamentali e quindi determinanti nella campagna elettorale del leader del Carroccio.

E quindi è normale pensare che questo valga anche a Parma. Però…

Però allora occorrerebbe approfondire un altro quesito: come mai appena 9 mesi fa questo tema non incise quasi per nulla sulle elezioni Comunali che portarono alla riconferma di Pizzarotti? Eppure il Carroccio aveva candidato proprio la Cavandoli, con gli stessi temi e gli stessi slogan. Eppure c’era addirittura una lista (Parma non ha paura, dalla cui pagina facebook è tratta la foto) costruita dal giornalista Luigi Alfieri proprio sulla vicenda di un tentato furto, che poi da caso personale era diventato tema condiviso. Di contro, Pizzarotti & C. minimizzavano e quasi escludevano il tema, privilegiando il racconto della città bella e cresciuta: ed è questo il racconto che Parma ha premiato senza concedere alla Lega neppure il ballottaggio, dove è invece approdato quello Scarpa che alla sicurezza ha dedicato accenni molto soft, a parte l’infelice sparata pre-ballottaggio sull’imminente eliminazione dalla città di una piaga globale come lo spaccio di droga.

Allora? Siamo quindi una città schizofrenica? Oddio, nel voto lo siamo da decenni (vedi l’alternanza fra i successi del centrodestra alle Comunali e del centrosinistra a Provinciali, Regionali e fino a ieri Politiche). Ma  forse stavolta la risposta è diversa: se la sicurezza è così importante per i parmigiani e però incide sulle Politiche e non sulle Comunali, forse questo significa più semplicemente che i nostri cittadini lo ritengono innanzitutto un tema nazionale, sul quale il Comune può incidere solo in parte.

Oppure ci sono altre risposte? Ai lettori la parola