Meritava (e meriterà) un teatro pienissimo, perchè l’omaggio a Whitney Houston di Monica Farina e dei musicisti sul palco del Moruzzi di Noceto è stato davvero da brividi. Io ve lo racconto così: 

Mi hai emozionato e un po’ commosso, Monica. E la tua voce mi ha fatto venire la pelle d’oca come quella sera degli anni Novanta in cui ero venuto a intervistarti per la Vasca e ascoltandoti cantare mi ero chiesto che razza di voce fosse stata regalata a quella teenager piena di speranze e di grinta.

Poi per anni ti avevo persa di vista e avevo saputo a distanza dei tuoi impegni di donna e di mamma. Fino a risentirci qualche mese fa con questo tuo progetto di un nuovo concerto. Sabato sera, al teatro Moruzzi di Noceto, avevo tanta curiosità ma anche un po’ di paura per te. La paura che gli anni e l’intrecciarsi degli impegni musicali e privati potessero aver tolto qualcosa alla voce e all’entusiasmo della ragazzina che avevo ascoltato in quella serata: una voce che nel frattempo avevo ritrovato su cd ma che qui tornava a mettersi in gioco nella sfida difficilissima di una serata live.

Invece il tuo omaggio a Whitney Houston è stata una stupenda serata di musica. Le tue note piegate, sussurrate, allungate, portate in cielo…e con te un gruppo di strumentisti e coristi bravissimi. Fino all’emozione dei duetti (con quella rapida ma intensa e bellissima stretta di mano) con tua figlia.

E alla fine, quando siamo venuti a salutarti, gli occhi e il viso sorridenti e felici di 20 e più anni fa. Felice come volevi e come ti sei meritata: uno splendido regalo musicale per l’anniversario dei tuoi genitori, e quel papà cantante che forse è stato il tuo primo vero idolo.

Così, ti ripeto l’augurio di venti e più anni fa: lunga Musica a te e al tuo sogno.  

……

Ps1 – Una voce e dei musicisti così meritano una platea più ampia: a chi si occupa a Parma di musica e di cultura, l’invito ad organizzare una nuova serata parmigiana da pubblicizzare e valorizzare a dovere. (E chissà che a Monica e agli altri non venga in futuro anche qualche idea di reinterpretazione…verdiana).

Ps2- Splendide le canzoni interpretate da Monica, ma splendida anche la “canzone” della solidarietà che all’inizio ci ha ricordato Gian Carlo Izzi, presidente dell’Avis cui andrà il guadagno della serata.