Quando Mamma Maria e un’ambulanza sono la vera e più efficace Didattica a distanza per gli studenti.

Nella stessa Piazza che nei giorni scorsi ha ospitato la protesta degli studenti proprio contro la DAD, questa foto ha documentato una delle più belle storie parmigiane degli ultimi mesi: la donazione di una ambulanza all’Assistenza Pubblica di Parma, da parte di una donatrice che ha voluto rimanere anonima. Non solo: Mamma Maria (questa l’unica vaga firma che la donatrice ha accettato di far conoscere) ha chiesto che sulla fiancata dell’ambulanza comparisse questa scritta: “Insieme ce la faremo, grazie!”.

E’ molto di più di un bel gesto. E’ una lezione – a distanza ma concretissima – per tutti noi, studenti e adulti. Nel momento in cui tutti protestano e tutti reclamano, Mamma Maria ci insegna che la cosa più importante da fare è pensare non solo per sè, e appoggiare innanzitutto chi per gli altri si prodiga ogni giorno come appunto la Pubblica.

Allora, ai ragazzi e a noi stessi dobbiamo dire che il problema non è didattica a distanza o didattica in presenza, anche se siamo tutti d’accordo sul fatto che vorremmo al più presto la seconda. La cosa davvero importante è capire che valori vogliamo insegnare o imparare: e per questo non serve sempre un’aula. Possono bastare un’ambulanza e una Mamma. E, come ha scritto oggi su facebook una mia amica, la vera lezione di questi mesi per i ragazzi dovrebbe essere l’importanza della rinuncia. Anche se per loro e per noi l’augurio è che questa rinuncia finisca al più presto.