Ha una luce diversa. La luce che entra dalle finestre dell’Annunciata, la luce che si infila per una carezza anche nei borghi più stretti, la luce di chi vi abita…

E’ l’Oltretorrente, che riconosci subito anche senza bisogno di cartelli gialli (anzi…). Ed è strano, o forse no, che proprio il quartiere più

trasformato e “invaso” sia rimasto il più parmigiano: banca del tempo e della memoria nella quale certo non mancano i problemi, ma dove anche palpita ancora qualcosa che riporta alla più vera, solidale e generosa parmigianità.

Questa volta la storia è di giornalismo, di intelligenza, di fantasia e di cuore. “At voj bén”, appunto, che è il fulminante slogan che da ieri – in rigoroso sfondo Giallo Parma Capitale della Cultura – occhieggia nel luogo che apparirebbe meno adatto: le vetrine dei negozi sfitti. Che in Oltretorrente (e non solo) sono purtroppo tanti, fra crisi, pandemia e altri travagli.

Le foto, molto belle, raccontano OTR, ovvero l’On The Road che ha spinto Antonio Mascolo – cronista e direttore di Gazzetta a Parma e Modena e poi creatore di informazione diversa sul web con Parma Repubblica – ad inventarsi dopo tanti reportage e libri in giro per il mondo come “inviato speciale di quartiere”. Ne è venuto fuori un diverso giro del mondo in 80…borghi, che è partito sui social, poi è diventato libro ed ora diventa ancor più concreta e visibile iniziativa di quartiere.

Un’idea da esportare anche “dedsà da l’acua”, e che rafforza anche l’idea che Mascolo porta avanti da tempo sulla necessità di fissare una Casa della memoria fotografica della città, che tanti hanno saputo racontare da dietro l’obiettivo (i Ferraguti, i Rosati e gli altri vecchi e nuovi fotografi di Parma). Chissà che da via Imbriani non parta qualcosa di nuovo e di interessante per il dopo-Capitale della Cultura. “At voj bèn”, Mascolo d’Oltretorrente: maestro e fratello di carta che ieri hai scritto dall’Africa e oggi ci insegni che si può raccontare ed esplorare anche passando da Bottego alle Botteghe, tenendo gli occhi e la testa ben spalancati anche (e soprattutto) sotto casa.