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ilcielodiparma

Un blog parmigiano senza pretese e senza bandiere

Il primo giorno di Primavera

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Bisogna fare la tara? Certo: e allora facciamola subito, visto che tanti hanno iniziato già in tempo reale in Piazza e subito dopo sui social. Per molti sarà stato solo un “fogone” collettivo, altri erano lì ma senza essere ben consapevoli delle motivazioni, altri appena in Piazza si sono fiondati al bar, altri hanno coronato la giornata ambientale al McDonald’s (…) e altri ancora si sono buttati sugli imprescindibili telefonini: oggetti il cui peso sull’ambiente non è irrilevante. Ok, c’era anche questo e magari altro ancora. Però… Continue reading “Il primo giorno di Primavera”

“La libertà delle donne libera tutti”: che concetto banale, vero…?

8 marzo b

Alla ritualità dell’8 marzo, che in parte effettivamente c’è, altri replicano da anni con un copione ancor più scontato e ripetitivo: qui la social-battutina da caserma, là una dissertazione un po’ più intellettuale, qui e là gli ammonimenti contro un futuro da “Grande Sorella”, nel quale il Pensiero Unico Femminista sovvertirà rovinosamente gli equilibri della nostra bella società occidentale. Che è un po’ come quando ci raccontano del “Sessantotto che distrusse la meritocrazia in Italia”: già, quella meritocrazia che baroni, nepotismi e massonerie (tuttora ben presenti anche dalle nostre parti) invece esaltavano…

Per  carità: proprio perchè siamo in democrazia va rispettato il pensiero di tutti. Ed è sempre giusto e salutare confrontarsi, anche perchè il rischio di non vedere retorica o esagerazioni è sempre presente per chiunque. Ma se sui “dettagli” o sulle singole questioni anche importanti si può discutere, l’8 marzo di ieri aveva proprio nel suo slogan qualcosa che dovrebbe unire e zittire: “La libertà delle donne libera tutti”. Sì: proprio “tutti”, al maschile e quindi anche (e soprattutto) per noi uomini. Guarda un po’ come a volte le verità possano essere semplici e quasi banali.

Già, perchè come recitava un altro manifesto di ieri “Men of quality / do not fear Equality”. Che è cosa un po’ diversa da certe paure maschili da operetta di quelli che, 50 anni dopo il Sessantotto, ci ripropongono gli stessi schemi: dicono no al Femminismo “perchè snatura la donna e porta all’utero in affitto” (…) e cinque minuti dopo sono in corteo con il Capitano, che per restituire alla Femminilità la dignità perduta si prepara a proporre la riapertura delle case chiuse…

Dirige Rinaldi da Parma

gazzetta testata

Il titolo, che contiene il mio augurio alla vecchia Gazzetta e al suo nuovo direttore, lo spiegherò meglio in fondo. Ma prima vorrei prendere spunto dalla notizia di un nuovo direttore per condividere con voi una riflessione su che cosa significhi un quotidiano per una città, e la Gazzetta nel caso specifico di Parma. Continue reading “Dirige Rinaldi da Parma”

Quella cravatta

ultimo tg

Me la ricordo bene quella cravatta slacciata esattamente 15 anni fa, mentre mi alzavo dal tavolo: uno strano San Valentino di addio a un grande amore dopo 24 anni. Continue reading “Quella cravatta”

Calcetto solidale: la fotogallery

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Amalgama calcistico o inciucio? Fatto sta che il “patto di governo calcistico” fra maggioranza e opposizione regala alla squadra del Consiglio comunale uno splendido secondo posto. dopo strenua resistenza anche nei confronti dei velocissimi e alla fine vincitori ragazzi del Ciac. Continue reading “Calcetto solidale: la fotogallery”

Nel Mondo Piccolo una mattina nel lager. Con il sole di Giovannino

“Sono riuscito a non odiare nessuno”. Basterebbe una frase per giustificare la mattinata delle scuole a Roccabianca, con la lettura-spettacolo tratta dai racconti dal lager di Giovannino Guareschi. In una mattinata che inizia con un paradosso che a Guareschi sarebbe piaciuto: nel pieno del Mondo Piccolo, a servire un cappuccino nel Bar Centrale di Roccabianca, è un cinese… Continue reading “Nel Mondo Piccolo una mattina nel lager. Con il sole di Giovannino”

Lucille, il pudore violato

Lucille

Deportate, denudate, percosse, umiliate, sbeffeggiate, violate… Sembra di sfogliare, sul palco, un dizionario dell’orrore, che da una parte racconta l’umiliazione mentre dall’altra – e sembra ancora di non poterlo credere vero – tratteggia l’abiezione. Fino ai forni crematori, ultima destinazione del viaggio più  crudele e vergognoso dell’Umanità nella sua storia più recente. Continue reading “Lucille, il pudore violato”

Albino Ganapini: un premio Sant’Ilario che profuma di buono

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E’ più lungo il suo nome del tempo che occorre per vedere in Albino Ivardi Ganapini un uomo mite, sensibile e intelligente. Ancora uno di quelli capaci di parlare pacatamente, di confrontarsi, di avere e seguire idee che lasciano poi quasi sempre un segno nella collettività. Continue reading “Albino Ganapini: un premio Sant’Ilario che profuma di buono”

La lezione dei Premi Sant’Ilario

Cattura

C’è tutto il senso di un’epoca, in questo fotogramma di Tv Parma (quanto sono orgoglioso delle ore e ore dedicate all’archivio con Fabrizio Bertolotti…). C’è lo stile Barilla del “signor Pietro”, c’è l’applauso sincero del Consiglio comunale e con esso della città. Ci sono sullo sfondo gli altri premiati con la medaglia: Riccardo Brizzi, Renzo Del Chicca, Aristide Foà e l’Assistenza pubblica con il presidente Ferrari… Continue reading “La lezione dei Premi Sant’Ilario”

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