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Un blog parmigiano senza pretese e senza bandiere

Scarpa&Pd: niente di meglio che litigare…?

scarpa-manifesto-ridotto

Il dopo-elezioni parmigiano è iniziato con una litigata di basso profilo, tra il leader leghista Fabio Rainieri ed il sindaco Federico Pizzarotti, con tutte le premesse di un pessimo rapporto fra Comune e Parlamento nella imminente legislatura. E a questo punto ci si attendeva un intervento compatto del centrosinistra per rimarcare l’inopportunità di una simile polemica e richiamare tutti al senso delle istituzioni, tanto più mentre altre province vicine  si apprestano a  spedire a Roma squadre più ricche e variegate di parlamentari. Ma… Continue reading “Scarpa&Pd: niente di meglio che litigare…?”

Hanno smacchiato il Ducato

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Tg Parma: Il voto nel Parmense: la Lega si prende montagna e Bassa ovest

(g.b.) – Oggi il volto della sconfitta è inevitabilmente quello di Renzi, ma l’ultimo capitolo della storia è iniziato a Parma nel 2012. E lì, a comiziare sotto i Portici del Grano a pochi metri dal Municipio che si pensava ormai riconquistato, c’era Pier Luigi Bersani, che un anno dopo si sarebbe dedicato con lo stesso insuccesso a “smacchiare il giaguaro” Berlusconi…  Continue reading “Hanno smacchiato il Ducato”

Ma allora Parma ha paura? Il ruolo della sicurezza in due voti opposti in 9 mesi

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“Abbiamo parlato di sicurezza, criminalità diffusa micro e non, degrado, immigrazione non controllata”.  Non ha dubbi, la neo deputata Laura Cavandoli (a proposito, complimenti e buon lavoro!) nell’individuare le cause della sua vittoria. E del resto,se si guarda al trionfo di Salvini e alle sue parole d’ordine, Continue reading “Ma allora Parma ha paura? Il ruolo della sicurezza in due voti opposti in 9 mesi”

La greve coalizione?

elezioni

I vaffanculo e le ruspe. Per chi gira un po’ sui social e anche per le strade, il risultato di queste elezioni non dovrebbe essere una sorpresa.  Continue reading “La greve coalizione?”

Elezioni, 42 anni dopo: ancora con la certezza che il voto è un dono prezioso da non sprecare

scheda

La prima volta, per pochi giorni. La forza dei 18 anni appena compiuti e l’emozione del voto. 1976: era ancora l’Italia di Berlinguer, e di avversari politici capaci di scontrarsi fieramente ma anche di rispettarsi (otto anni dopo, uno dei primi ad accorrere ad omaggiare il suo feretro sarebbe stato il missino Almirante…). Erano le elezioni del possibile sorpasso, cui si oppose il montanelliano “Turatevi il naso ma votate DC”, che alla fine ebbe un peso quasi paragonabile agli slogan di Guareschi del ’48.  Oggi il voto sembra quasi un peso, un fastidio.  Continue reading “Elezioni, 42 anni dopo: ancora con la certezza che il voto è un dono prezioso da non sprecare”

Qualcuno vuole tornare ai Mariano Lupo? (E ai Ramelli e ai tanti altri?)

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Questa volta, più che le parole, vale da sola l’immagine: un manifesto funebre. La tragedia di Mariano Lupo, a Parma, non è stata dimenticata. Così come non si devono dimenticare i tanti ragazzi che caddero, a sinistra e a destra, negli anni in cui la contesa politica divenne violenza. Ecco: non serve altro per  Continue reading “Qualcuno vuole tornare ai Mariano Lupo? (E ai Ramelli e ai tanti altri?)”

Parma Capitale della Cultura, parte 2: ma come va raccontata questa città…?

parma capitale cultura piccola Riassunto della prima puntata – 1) La nomina di Parma capitale della cultura 2020 è un fatto concreto, positivo e importante: chi non parte da qui non è in buona fede. 2) Onestà intellettuale impone anche di sottolinearne il significato politico, dando atto al sindaco Pizzarotti di un ottimo lavoro verso l’esterno: prima la città creativa Unesco della gastronomia, ora questo riconoscimento ed anche il nuovo rapporto con le vicine Piacenza e Reggio, a dispetto di qualche titolo campanilistico sui giornali d’OltrEnza. 3) Ai Pizzarottiani va riconosciuta anche l’intelligenza di aver saputo correggere uno dei principali limiti della prima esperienza di governo (appunto la cultura), colmandolo con un acquisto come Michele Guerra che in pochi mesi si è conquistato approvazioni bipartisan.  Tutto questo Continue reading “Parma Capitale della Cultura, parte 2: ma come va raccontata questa città…?”

Parma Capitale della Cultura, parte 1…

Ci sono state due notizie importanti, in questo fine settimana: una bellissima sulla Cultura, una brutta sul tema sicurezza. Metterle insieme suonerebbe male, come a voler sminuire quello che è stato il fatto del giorno: ovvero la nomina di Parma a Capitale della cultura 2020. Allora oggi parliamo solo di quello, segnandoci però un promemoria per lunedì sull’altra notizia (l’aggressione vigliacca a Pepèn che segna un simbolo del dilagare del problema giovanile).  Onestà intellettuale vuole che al sindaco e alla giunta, Continue reading “Parma Capitale della Cultura, parte 1…”

Gino Bartali: quella fuga lunga due anni che salvò 800 ebrei

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La sua fuga più bella l’ha tenuta nascosta per tutta la vita. E solo ora, per il grande pubblico, affiora pian piano tra le pieghe di una carriera di trionfi (Giri d’Italia e Tour de France) e di anni e anni nel mondo del ciclismo anche una volta sceso dalla bicicletta, ma senza mai lasciarsi sfuggire una parola sulla sua impresa più importante. Gino Bartali è stato Continue reading “Gino Bartali: quella fuga lunga due anni che salvò 800 ebrei”

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